Casa sul sasso
La casa che poggia sul masso.
Non è questione di equilibrio delle parti, non si tratta di un appoggio precario e temporaneo.
Al contrario chi costruì nel ‘700 tentò di perpetuare l’idea di concretizzare la costruzione dell’abitazione sulla pietra, con la pietra e tra la pietra.
Un masso erratico venuto da altro luogo, un frammento granitico tra- sportato dal ghiacciaio o un meteorite pervenuto dallo spazio, non importa, la materia primordiale parla la stessa lingua: una costruzione arcaica fatta dalla materia trovata, o ritrovata, nel luogo.
Ritrovare oggi la materia vuol dire cercare di capire la sua natura e il motivo della sua presenza.
Una costante ricerca di equilibrio, una precaria stabilità, il desiderio che tutti i fattori (materia, struttura, spazio e idea) consentano al progetto di poter stare. L’idea del progetto è quella di vedere invecchiare l’abitato per poter imitare la sua natura degli eventi.
























