Casa Punta Spartivento
C’è un frammento di tempo divenuto qui e d’oggi
un frammento di spazio divenuto dentro e fuori
un frammento d’acqua divenuto calcolato
un frammento di sasso divenuto pietra liquida
un frammento di luce divenuto inatteso
un frammento di tela divenuta opera
un frammento di memoria divenuta storia
C’è un frammento di frammento divenuto il tutto
E’ in questo pezzo di lago, fra i suoi differenti passati e la perduta funzionalità originaria, che si riconosce una sorta di tempo al di fuori della storia, nella quale l’individuo che la contempla diviene sensibile come se lo aiutasse a comprendere la durata di tempo che scorre in lui. In questo luogo, tempo e istante. Le geometrie dividono il mondo esterno dallo spazio della casa intimo e privato. Il portico segna questo passaggio tra dentro e fuori, custodendo una porzione d’acqua nell’incontrollata corrente del lago e dell’aria della zona punta spartivento. Solo un materiale pesante può stare con questa forza di questo luogo. così il cemento liquido è stato versato in casseformi di legno per divenire duro come la pietra assumendo forme pensate e tracciate.
La presunzione di controllare la luce del sole viene smentita dai riflessi delle acque, dalle ombre degli alberi e dai movimenti dell’aria che muove le nuvole continuamente. Un sito dove la forza della natura predomina sempre e dove la storia è sedimentata sotto uno spesso strato di coltre, possono le vele dei comballi adagiati sul fondale del Lario a testimoniare la memoria passata. L’insieme di tutti questi frammenti prende forma in un pensiero che questa pubblicazione vuole proporre al lettore.


















