Ogni muro è un testo. Un racconto scritto.
Stratificazione di segni. Di significati. Di memorie.
Il pensiero è un palinsesto e quest’opera è un’interferenza.
Scrivo sulla pietra, in breille. Vedo una città.
Caos calmo. Narrazione urbana di solitudini contemporanee.
“Descrizione di un territorio abbandonato in una dimensione posta al di la della storia”
Roma, Aprile 2016














