GIARDINI MURATI NELLA CAMPAGNA
Installato negli interstizi del “giardino planetario”, qui rappresentato dalla campagna coltivata, viene individuato come elemento di differenziazione, di osservazione e meditazione, e il suo significato simbolico e metaforico, si accresce: “se un giorno la natura, selvaggia o addomesticata, sarà inghiottita dalla Megalopoli Globale, resteranno tante presidi, come casematte, a conservarne e continuarne l’essenza e la memoria”.










